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venerdì 18 febbraio 2011

Lavoro, energia, territorio: l'esperienza di Vetriceramici

Sabato 26 febbraio alle ore 16,00 presso la Vetriceramici SpA (Stabilimento B, Via del Senio 3) si terrà un incontro pubblico organizzato dal Comune di Casola Valsenio in collaborazione con la Vetriceramici.
Il tema dell'incontro sarà "Lavoro, ambiente, territorio. Vetriceramici dal locale al globale".
Interverrano,  Nicola Iseppi (Sindaco di Casola Valsenio), l'On. Gabriele Albonetti, Gian Carlo Muzzarelli (Assessore Regionale alle attività produttive e piano energetico), Claudio Casadio (Vice Presidente della Provincia di Ravenna). Interverranno inoltre Sergio Zannoni e Gianfranco Padovani, rispettivamente Presidente e vice Presidente della Vetriceramici SpA.
Si tratta di un'occasione importante per analizzare la situazione imprenditoriale e occupazionale del Comune, della Provincia e della Regione e approfondire il ruolo del Piano Energetico regionale e le opportunità che ne possono derivare per il sistema economico e produttivo locale.

lunedì 12 luglio 2010

Il Gruppo consiliare regionale del PD chiede al Governo di ripristinare i fondi per la Protezione Civile


Il Governo di centrodestra (PdL e Lega Nord), a quanto pare, vuole azzerare i fondi per la Protezione civile regionale. In questo modo si mette in ginocchio anche la positiva esperienza della rete dei Distaccamenti dei VVFFVV che la Regione Emilia-Romagna ha contribuito a costruire, soprattutto nell'Appennino. Un altro colpo alla montagna!

Una risoluzione dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna sollecita il Governo a ripristinare il Fondo Regionale per la Protezione Civile e a chiedere con la massima urgenza la ricalendarizzazione dell'argomento in sede di Conferenza Stato-Regioni. L'ha presentata oggi la consigliera Roberta Mori (PD). "Il Fondo regionale per la protezione civile - spiega la Mori - finanzia quegli interventi di Regione, Province ed Enti Locali che servono a far fronte alle esigenze più urgenti a seguito di calamità naturali che interessano aree vaste e inoltre, tra le altre cose, concorre a realizzare aree attrezzate per il soccorso e al ripristino delle strutture pubbliche e private danneggiate".
"L'iniziativa si rende necessaria - chiarisce - dal momento che, dopo una prima decurtazione del 10% del Fondo per il biennio 2007-2008, ora il Governo é passato al suo totale azzeramento sulle annualità 2009 e 2010. La conseguenza, secondo i consiglieri firmatari, sarà il disfacimento di tutte le strutture territoriali, un serio pericolo per la prosecuzione delle attività di protezione civile e l'impossibilità di dare adeguato sostegno alle organizzazioni di volontariato capillarmente diffuse sul territorio regionale, nonché di sostenere i privati danneggiati da eventi calamitosi".
Inoltre, "gli 8 milioni di euro spettanti all'Emilia Romagna per il 2008 sono stati trasferiti solo ad aprile di quest'anno e saranno disponibili dopo l'Assestamento di bilancio che voteremo nei prossimi giorni - sottolinea la Mori - perciò se fino ad ora la Regione ha sostenuto le funzioni di protezione civile attraverso fondi propri ed economie di spesa, da ora in poi non le sarà più possibile a causa dei gravissimi tagli al bilancio regionale contenuti nella 'manovra correttiva' per il 2011".
E la Lega Nord che dice? Federalisti a chiacchiere, come sempre.

domenica 14 marzo 2010

La Regione Emilia-Romagna chiede lo stato di emergenza


La richiesta è arrivata in seguito all'ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna il 9, 10 e 11 marzo.

La Regione Emilia-Romagna ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza a seguito del maltempo che ha colpito tutto il territorio regionale nei giorni scorsi. La richiesta è stata fatta dal presidente della regione Vasco Errani al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in accordo con Province e Prefetture, per poter effettuare con urgenza gli interventi necessari al ripristino delle normali condizioni nei territori interessati.
Le conseguenze dell’eccezionale ondata di maltempo ammontano a 38 milioni di euro, 23 per la costa e 15 per i territori collinari e montani
La Regione ha già stanziato 7 milioni di euro.
Il riconoscimento dello stato di emergenza è condiviso e sollecitato anche da Lega delle Autonomie, Uncem e Anci dell'Emilia-Romagna.

sabato 30 gennaio 2010

Presentato il nuovo Programma regionale durante i lavori della XII Conferenza per la montagna


A Zocca (Modena) si è svolta la XII Conferenza regionale della montagna: l´iniziativa ha fatto il punto sulle politiche per rafforzare i territori dell’Appennino e sul Programma regionale per la montagna.
Come ha evidenziato l´assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli, il Programma investe 100 milioni di euro ed è uno strumento fondamentale per dare seguito all’impegno della Regione a favore della montagna come luogo strategico dello sviluppo regionale.
Nel corso della Conferenza è stato approvato un ordine del giorno per il Governo in cui si chiede di finanziare il Fondo nazionale per la montagna e di disporre la sospensione per l’anno 2010 dei tagli.

"La Regione Emilia-Romagna sta approntando un Piano da oltre 100 milioni di euro a sostegno della montagna. Lo faremo proseguendo sulla strada intrapresa in questi anni ma rilanciando un modello di sviluppo armonico e sostenibile che deve accompagnarsi all’efficienza e ad una forte strategia unitaria che unisca tutti i soggetti pubblici e privati interessati”. È questo quanto ha sottolineato l’assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli intervenendo a Zocca (Mo) durante i lavori della XII Conferenza della montagna.
Il convegno ha fatto il punto sulle politiche si questi anni per rafforzare i territori dell’Appennino (oltre il 41% del territorio regionale, con 125 Comuni montani in cui gli oltre 421 mila abitanti rappresentano il 10% della popolazione regionale) e sul Programma regionale per la montagna approvato nelle scorse settimane.
Nel quinquennio 2005-2010, la Regione ha investito per la montagna emiliano-romagnola una media di 80 milioni di euro all’anno: per il 2010 obiettivo è di confermare l’impegno e rafforzarlo, tenuto conto che nel 2009 l’impegno regionale ammonta già a 114 milioni di euro.
"Il Programma - ha aggiunto Muzzarelli - rappresenta la cornice all’interno della quale si collocano gli Accordi che prevedono la realizzazione di progetti nei singoli territori. E’ uno strumento fondamentale per dare seguito all’impegno della Regione a favore dei territori montani. Puntiamo a consolidare una scelta di fondo: quella della montagna come luogo strategico dello sviluppo regionale. La Regione continuerà con responsabilità ad agire nell’interesse del territorio, dei cittadini e delle imprese della montagna. Non siamo però più disposti ad accettare in maniera permanente un ruolo di supplenza del Governo".

sabato 21 novembre 2009

Nasce il nuovo sistema informativo per i giovani dell'Emilia-Romagna


E´ on line www.informagiovanionline.it, il nuovo sistema informativo giovanile dell´Emilia-Romagna. Il portale si rivolge prevalentemente ai giovani emiliano-romagnoli tra i 12-35 anni, ma in generale anche a quelli residenti in altre regioni o di altre nazionalità.
Il portale, nato dalla collaborazione tra l’Assessorato alla cultura e progetto giovani e il Comune di Modena, si propone di garantire pari opportunità di accesso alle informazioni negli ambiti di maggiore interesse per i giovani come studio e formazione, lavoro, diritti, mobilità e molto altro. Il progetto è inserito nell’Accordo triennale di programma quadro Geco (Giovani evoluti e consapevoli).

venerdì 6 novembre 2009

Una Regione attraente. Verso il Piano Territoriale Regionale


Si è svolta a Bologna, il 4 novembre, l’iniziativa "Una Regione attraente. Verso il Piano territoriale regionale", ultima tappa del viaggio d’ascolto e consultazione dei territori emiliano romagnoli.
I lavori sono stati chiusi dal presidente della Regione, Vasco Errani che ha sottolineato come "economia della conoscenza, ambiente e nuova composizione della società devono essere il valore aggiunto nelle sfide che attendono il sistema regionale dell’Emilia-Romagna".

Il Piano territoriale regionale (PTR) è lo strumento di programmazione con il quale la Regione delinea la strategia di sviluppo del territorio regionale definendo gli obiettivi per assicurare la coesione sociale, accrescere la qualità e l’efficienza del sistema territoriale e garantire la qualificazione e la valorizzazione delle risorse sociali ed ambientali.
Il PTR è predisposto in coerenza con le strategie europee e nazionali di sviluppo del territorio.
I valori paesaggistici, ambientali e culturali del territorio regionale sono oggetto di specifica considerazione nel Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) che è parte integrante del PTR.
Il PTR definisce indirizzi e direttive per pianificazioni di settore, per i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali (PTCP) e per gli strumenti della programmazione negoziata.

domenica 1 novembre 2009

In agricoltura burocrazia a chilometro zero


L´assessore regionale all´Agricoltura, Tiberio Rabboni, ha illustrato il nuovo portale Ermes Agricoltura che si propone di abbattere i tempi della burocrazia attraverso i servizi on line proposti agli agricoltori.
Al momento è prevista l´identificazione delle aziende attraverso una username e una password, ma nelle prossime settimane verrà attivata una smart card per permettere di svolgere tutte le pratiche burocratiche che riguardano il mondo dell´agricoltura in internet.

Scuola, 7 milioni dalla Regione per valorizzare l'autonomia. Anche così si contrasta la crisi.


Il presidente della Regione Vasco Errani e l´assessore alla Scuola, Giovanni Sedioli, hanno convocato i firmatari del "Patto per attraversare la crisi" per sostenere il sistema scolastico dell´Emilia-Romagna e valorizzare l´autonomia scolastica.
Quattro milioni di euro sono destinati in azioni di servizio al sistema scolastico - in particolare nei confronti di immigrati e handicap -, gli altri tre milioni sono invece destinati a valorizzare l´autonomia delle scuole e a sostenere progetti innovativi.
"Ai tanti paladini del federalismo – ha affermato il Presidente Errani - diciamo che non accettiamo la logica ‘loro tagliano e noi paghiamo’". Ma, come si vede, la Regione fa comunque la sua parte. E il Governo?
Nella notizia, pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna, si trovano maggiori informazioni oltre ai progetti prioritari individuati dalla Regione.
(Nella foto, un momento della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico e del rinnovato plesso scolastico casolano, il 15 settembre u.s.)

giovedì 15 ottobre 2009

Varato dalla Giunta regionale il programma "Una casa alle giovani coppie"


La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato il programma "Una casa alle giovani coppie" che prevede uno stanziamento di 13,3 milioni di euro per aiutare le giovani coppie nell´acquisto della prima casa. Il progetto deve ora passare al vaglio dell´Assemblea legislativa per l´approvazione definitiva.
Sul sito della Regione Emilia-Romagna si possono trovare maggiori informazioni sui requisiti per fare domanda e sul tetto del contributo.

mercoledì 7 ottobre 2009

Terremoto Abruzzo, Errani ringrazia la protezione civile regionale


Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha parlato nell´aula dell´Assemblea legislativa riunita per dare un riconoscimento al sistema regionale della protezione civile per le attività svolte in Abruzzo dopo il terremoto del 6 aprile scorso.

Errani ha ringraziato i 2.660 volontari e ha ribadito l´impegno della Regione Emilia-Romagna nell´opera di ricostruzione. Ha ricordato anche le vittime di Messina, dove la Protezione civile regionale è già presente e ha ribadito la necessità di una strategia nazionale contro il dissesto idrogeologico, un piano integrato tra Stato, Regioni ed enti locali.

venerdì 2 ottobre 2009

Carburante agevolato per uso agricolo: la Regione Emilia-Romagna decide una integrazione


Le aziende agricole dell’Emilia-Romagna hanno la possibilità di aumentare l´assegnazione annuale di carburante agevolato per uso agricolo. La Giunta regionale, infatti, a seguito delle condizioni climatiche del mese di agosto, ha approvato un provvedimento di integrazione.
Gli agricoltori possono così richiedere una integrazione della quota di carburante fino al 100% della quantità già concessa.
Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre e il programma di gestione delle domande è disponibile sul portale Ermes Agricoltura alla voce Sportello agricolo.

martedì 22 settembre 2009

L'Emilia-Romagna ricorre alla Corte Costituzionale contro alcune norme delle leggi nazionali sulla sicurezza pubblica e sul nucleare


La Regione Emilia-Romagna ha presentato alla Corte Costituzionale due ricorsi.
Il primo riguarda le cosiddette ronde e il secondo alcune norme sulla realizzazione di impianti di produzione di energia nucleare.
In sintesi, per il primo ricorso, la Regione sottolinea l’incostituzionalità circa il mancato riconoscimento del ruolo delle Regioni e la violazione della competenza regionale in materia di polizia amministrativa locale e sicurezza urbana. Anche per il secondo ricorso viene rimarcato il non riconoscimento di alcuni articoli della legge sul nucleare, circa il ruolo delle Regioni.
Informazioni più dettagliate sul sito della Regione Emilia-Romagna.

mercoledì 16 settembre 2009

Si farà il nuovo Casello dell'A14 a servizio della valle del Senio



Desidero rassicurare il gruppo consiliare Forza Italia – Pdl della Provincia di Ravenna: nessuna ‘frottola’, il casello autostradale per Castel Bolognese – Solarolo, come previsto, si farà”. E’ quanto risponde l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Alfredo Peri (nella foto) con riferimento all'interpellanza presentata in Consiglio provinciale a Ravenna, precisando che “Cantieri Aperti” “è da sempre un’occasione per fare una panoramica sui nuovi investimenti di Autostrade per l’Italia sul territorio regionale, sottolineando i principali. Tant’è che nell’ultima edizione, quella dello scorso 4 settembre, si è parlato principalmente dell’assegnazione del primo lotto dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14 nel tratto tra Rimini Nord e Cattolica. Questa – prosegue l’assessore – era la grande novità, insieme all’apertura al traffico della terza corsia dell'A1 tra Casalecchio e Sasso Marconi. Il gruppo Forza Italia - Pdl della Provincia di Ravenna – prosegue Peri – non ha nulla da temere: non mi sono dimenticato del casello, che è previsto e che rientrerà nella quarta corsia dell’A14, per la quale è in corso il confronto tecnico con Autostrade per l’Italia, Anas e gli enti locali. In questo contesto abbiamo chiesto e ottenuto che il casello di Castel bolognese – Solarolo sia inserito nell’opera principale”.
(A destra, la notizia ripresa ne "Il Resto del Carlino" del 16.9.2009)

venerdì 11 settembre 2009

CNH Imola: trovato l'accordo


Un successo per i lavoratori. Decisivo l'intevento della Regione
«L'accordo raggiunto alla Cnh di Imola è un gradissimo successo, frutto di un lavoro che permette di cominciare un percorso in grado di tutelare veramente i lavoratori e le loro famiglie».
E' un commento «molto soddisfatto» quello che Marco Monari - Presidente del Gruppo Pd in Regione Emilia-Romagna - fa, a proposito dell'accordo raggiunto nella serata di mercoledì: «Va dato merito al Presidente della Regione Errani, che ha contribuito all'avvio del confronto aperto al tavolo fra azienda, sindacati e Governo nazionale - afferma Monari - Grande importanza hanno avuto i sindacati e i lavoratori, che con la loro battaglia hanno tenuto alta l'attenzione sui media: Guido Barbieri, con lo sciopero della fame, ha evitato che su questa vicenda calasse una coltre di silenzio e di indifferenza».
«Il risultato raggiunto - conclude Monari - è frutto di un lavoro di gruppo che ha visto all'opera molti soggetti: enti locali, sindacati, lavoratori e famiglie. Questo accordo è un importante primo passo lungo un percorso non facile, che noi, come Gruppo del Pd della Regione Emilia-Romagna, continueremo a seguire tenendo alta l'attenzione sulle sorti della Cnh».

sabato 5 settembre 2009

Influenza A(N1H1): una dichiarazione del Sindaco, Nicola Iseppi


Sulla situazione di preoccupazione che si creata attorno all'influenza A(N1H1) e sui rischi di diffusione della malattia, è intervenuto con una dichiarazione il Sindaco, Nicola Iseppi.
"Al momento, stando alle indicazioni degli organi competenti - afferma il Sindaco - non ci sono motivi di allarme e ancor meno per mettere in dubbio l’apertura delle scuole. La Regione e le amministrazioni pubbliche, assieme all’ASL stanno definendo - in accordo con il Ministero della Sanità - i tempi e le modalità per la vaccinazione. Per quanto riguarda le scuole, gli alunni al primo giorno di scuola troveranno una lettera in cui vengono indicate le misure minime di prevenzione da questo virus. Di pari passo partirà una campagna informativa/preventiva indirizzata a tutti i cittadini, logicamente con un’attenzione maggiore per le fasce più deboli.
Non ci sono comunque, al momento, fattori che possano far pensare di imbattersi in una forma influenzale estremamente peggiore di quelle riscontrate gli anni passati".
"Sarà cura dell’Azienda sanitaria locale, non appena se ne analizzeranno i casi, valutare e disporre misure preventive più rigide. Sarà invece nostra cura
- conclude il Sindaco Iseppi - tenere costantemente informata la popolazione sulle ulteriori decisioni che dovessero essere adottate da Regione, Ministero della Sanità e Azienda sanitaria locale".

Sull'influenza A (H1N1) la Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Sanità ha diffuso un opuscolo informativo e una locandina.

Sui programmi di prevenzione adottati, altre informazioni sul sito della Regione Emilia-Romagna.

mercoledì 29 luglio 2009

Crisi pesche, accordo con la grande distribuzione


La crisi della peschicoltura ha sull'economia agricola casolana, sul reddito delle imprese e sull'occupazione, conseguenze particolarmente pesanti. E' dunque con soddisfazione che segnaliamo l'accordo firmato in Regione con Coop, Conad, Esselunga e Auchan per sostenere il consumo di pesche e nettarine dell’Emilia-Romagna e per far fronte alla crisi del settore. L´accordo si propone di garantire una remunerazione più alta ai produttori, adeguata a coprire i costi di produzione, e un prezzo contenuto per i consumatori.

La grande distribuzione si impegna a vendere il prodotto al pubblico a un prezzo non superiore a 1,20 euro al kg in due diverse confezioni: il cestino da 1,5 chili con un prezzo massimo al dettaglio di 1,80 euro e il cartoncino da 2 kg a un prezzo massimo al dettaglio da 2,40 euro.

Nella notizia si trovano il commento dell´assessore Rabboni e le misure messe in campo dalla Regione per facilitare l´accesso al credito dei produttori ortofrutticoli.

Approvata dalla Giunta regionale la proposta di legge regionale sul paesaggio


La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato la proposta di legge di "Tutela e valorizzazione del paesaggio". La nuova legge si propone di attuare i principi introdotti dalla Convenzione europea del paesaggio e modifica la legge regionale 20 del 2000 per disciplinare l’intera materia paesaggistica.

Nella notizia si trovano maggiori informazioni sul progetto di legge e la dichiarazione dell´assessore regionale alla programmazione e sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli.

domenica 26 luglio 2009

Regione Emilia-Romagna: patto contro la crisi, evitati 40.000 licenziamenti


il 24 luglio scorso, nella sede della Regione Emilia-Romagna si sono riuniti i firmatari del Patto contro la crisi per fare un bilancio di sei mesi di crisi e delle iniziative in corso.
Il patto promosso dalla Regione e condiviso da associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali, ha prodotto 276 accordi per l´industria e 5000 per imprese artigiane, cooperative e commercio oltre ad evitare 40mila licenziamenti con l´utilizzo della cassa integrazione o la riduzione dell’orario di lavoro.
Le misure anti-crisi messe in campo dalla Regione dal Patto dell’8 maggio all’assestamento del bilancio 2009, vanno dalle risorse per il credito alla formazione e all´esenzione dai ticket su visite per chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione agli aiuti alle famiglie più bisognose.
Per saperne di più
http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/ERMES/notizie/news/2009/lug/patto_anticrisi.htm