martedì 13 aprile 2010

Dedicato alle “erbe della forza” il Piatto Verde 2010


La forza della natura nel piatto. Torna anche quest'anno, nelle Terre di Faenza la rassegna gastronomica “Il Piatto verde”. Un'iniziativa giunta alla 18a edizione, dove il gusto si sposa con la promozione delle peculiarità locali.
Terra di cultura gastronomica e di produzioni tipiche di grande qualità, il territorio faentino si qualifica sempre più come uno scrigno di gusti e sapori in grado di proporre ogni anno nuove suggestioni. E così le piante aromatiche del Giardino delle erbe di Casola Valsenio forniscono anche quest’anno lo spunto per nuovi piatti e nuove proposte abbinati ai prodotti del territorio e ai vini delle cantine locali.
Il Piatto Verde 2010 è dedicato a “Le erbe della forza”. Le piante selezionate per questa edizione (Aglio orsino, Rabarbaro, Chenopodio/piede d’oca/buonernrico, Crescione, Ribes, Levistico -sedano di monte, Panace -sedano dei prati, Angelica, Mirtillo, Timo, Ginseng, Mirto, Equiseto, Rosa canina, Coriandolo, Menta, , Liquirizia, Rucola) hanno tutte proprietà energizzanti, fortificanti ed in grado di restituire vigore e salute. Così, mentre la natura si risveglia, sarà possibile trovare una sferzata di energia ed uscire dal torpore invernale provando i piatti che alcuni selezionati ristoranti del territorio propongono nei loro menù, utilizzando proprio queste specialissime erbe.
Dal 1° aprile al 14 giugno, gustando questi piatti, appositamente studiati per l’occasione nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa, si riceverà anche un prezioso omaggio preparato con il sale marino integrale di Cervia e le erbe aromatiche del Giardino delle Erbe di Casola Valsenio, oltre ad una ricetta per preparare anche a casa i piatti che danno forza.
A Faenza i locali aderenti sono le trattorie Marianaza e Manueli, i ristoranti Syrenè, La Pavona, In&Out, Zingarò, La Madia e San Biagio Vecchio e l’Osteria del Mercato.
A Casola Valsenio le erbe si gustano da Fava, al Prato dei Fiorentini e Al Parco.
A Riolo Terme le migliori proposte arrivano dai ristoranti Villa Golini, Da Mario e I Pini.
A Castel Bolognese è La Casa dei Servi a presentare il piatto con le Erbe della Forza.
Infine, a Bagnara di Romagna, il consiglio è per il Ristorante Rocca della Locanda di Bagnara.
Per maggiori informazioni "Società di Area" Terre di Faenza, tel 0546.71044 oppure www.terredifaenza.it

Il Parco regionale della Vena del Gesso si presenta agli operatori commerciali e turistici di Casola Valsenio


Il parco regionale della Vena del gesso è stato presentato agli operatori commerciali e turistici di Casola Valsenio. Un momento che si è realizzato alcuni giorni fa durante una seduta della neonata della Consulta del commercio e del turismo comunale. All'incontro di presentazione oltre al sindaco Nicola Iseppi, all'assessore al turismo, Maurizio Nati e agli operatori locali del settore, era presente anche il direttore del parco, Dott. Massimiliano Costa, che ha tenuto una breve relazione sui progetti, le idee e le vie di sviluppo turistico per l’area protetta.
«Un anno fa si insediava il Comitato direttivo del Parco – ha affermato il Sindaco, Nicola Iseppi - e oggi siamo in grado di presentare il risultato del lavoro fin qui svolto dall’Amministrazione, impegnata nella definizione e programmazione degli investimenti necessari per dare corpo e sostanza al Parco».
Durante la presentazione sono state messe in risalto le potenzialità turistiche del Parco, e le ricadute che può e deve avere su tutto il territorio, come elemento di rafforzamento e rilancio dell’offerta turistica collinare.
Come è stato ricordato più volte e da più parti durante l'incontro, «il Parco sarà fondamentale anche per l’agricoltura, per gli agriturismi, per la produzione, la valorizzazione delle tipicità e anche per i risarcimenti dei danni da selvaggina, dove è prevista la copertura del cento per cento».
Per l'assessore Nati l'incontro «è stata una bella occasione per far conoscere nel concreto agli attori del commercio e del turismo casolano le potenzialità del Parco. E’ nostra intenzione - aggiunge - coinvolgerli da subito iniziando assieme il percorso per una riqualificazione dell’offerta turistica e culturale».
Da parte sua, l’amministrazione del Parco ha prodotto una prima guida, una sorta di Vademecum consultabile anche sul sito del comune di Casola Valsenio, per gli operatori commerciali locali in cui vengono elencati gli eventi del 2010 e le potenzialità naturalistiche ad essi collegati.
In chiusura il sindaco Iseppi ha sottolineato come «anche in futuro si continuerà a mantenere occasioni di dialogo tra il Parco e gli operatori economici per coinvolgere maggiormente tutta la popolazione, nelle sue varie espressioni, alle attività e iniziative del Parco. Siamo convinti della grande potenzialità di questo strumento, ma occorre conoscenza e condivisione degli obiettivi».

sabato 10 aprile 2010

Il 65° della Liberazione: le cerimonie di Casola Valsenio e a Zattaglia


Domenica 25 aprile anche a Casola Valsenio verrà ricordato il 65° anniversario della "Liberazione" dal nazifascismo. La tradizionale cerimonia si svolgerà alle ore 10.00 nel Parco G. Cavina dove, dopo le musiche eseguite dal Corpo Bandistico "G. Venturi", verranno deposte corone di alloro al Monumento ai Caduti e in altri luoghi che ricordano i caduti per la libertà e contro l'oppressione nazifascista. Nell'occasione prenderà la parola il Sindaco Nicola Iseppi e gli alunni della Scuola Secondaria "A. Oriani" leggeranno testimonianze e brani letterari.
Lunedì 26 aprile, nella“Sala Nolasco Biagi” della Casa della Cultura "G. Pittano", alle ore 14.00 per gli studenti della scuola secondaria e in replica alle ore 21.00 per la cittadinanza, verrà proiettato il video documentario “Lo sfondamento della linea gotica” di Antonio Graziani.

Infine, a Zattaglia domenica 2 maggio 2010, l'Associazione nazionale reduci del Gruppo di combattomento "Friuli", la Brigata Aereomobile "Friuli" e il 66° Reggimento Aereomobile “Trieste” si ritroveranno alle ore 9.30 per il raduno annuale. La giornata prevede la sfilata del corteo fino al Sacrario dei Caduti del Gruppo di Combattimento “Friuli” dove verranno deposte le corone d'alloro e celebrata la Santa Messa. Alla cerimonia parteciperà il Corpo Bandistico “G. Venturi” di Casola Valsenio.

A Casola Valsenio la raccolta differenziata nel 2009 ha raggiunto il 55%: è il miglior risultato del comprensorio faentino


Un Comune sempre più differenziato. Per l'assessore alle politiche ambientali ed igiene urbana, Claudio Ricciardelli «i dati della raccolta differenziata nel Comune di Casola Valsenio dimostrano come le azioni messe in campo per sensibilizzare la popolazione e le attività produttive del nostro territorio hanno prodotto risultati positivi, oltre le migliori aspettative. La raccolta differenziata passa dal 37,2% del 2007 al 55% del 2009»
Un risultato importante, trainato dal successo della raccolta porta a porta della carta. Questa modalità di raccolta, infatti, oltre ad avere notevolmente migliorato il dato della carta, ha portato ad un aumento delle quantità raccolte anche di altri tipologie di rifiuti. Un altro motivo che spiega il buon risultato di Casola si deve al comportamento delle attività produttive del territorio che, attraverso sistemi interni di gestione dei rifiuti, hanno notevolmente migliorato le quantità di rifiuto differenziato. Ed infine la certificazione ambientale Emas, ottenuta dal Comune di Casola Valsenio, ha migliorato e instaurato processi di gestione delle manutenzioni del verde pubblico in grado di far crescere il conferimento di sfalci e potature alla stazione ecologia, stimolando anche i privati ad effettuare lo stesso tipo di conferimento.
«Un ulteriore aspetto positivo che va rimarcato analizzando i dati degli ultimi anni – sottolinea l'assessore Ricciardelli - è l’aumento di accessi da parte di utenti che si recano direttamente alla stazione ecologica per il conferimento del rifiuto. Si è passati dai circa 2900 accessi del 2.007 ai 4.550 accessi dell’anno passato. A tal proposito, sono in fase di partenza i lavori di ampliamento e miglioramento della stazione ecologica che dovrebbero terminare entro i primi mesi dell’estate. Nel 2010 metteremo in piedi iniziative in grado di far avvicinare anche nuovi utenti al conferimento diretto del rifiuto alla stazione ecologica».

martedì 6 aprile 2010

L'Aquila ferita: riflessioni a un anno dal terremoto


di Nicola Iseppi (Sindaco di Casola Valsenio)

"Si leggono e si sentono commenti strani sulla vicenda dell’Aquila a un anno di distanza. Secondo il mio modestissimo parere non si tratta di essere ottusi, sciacalli o antitaliani.
Mi sembra sia semplicemente legittimo poter avere una visione diversa, un modello diverso, un’idea diversa di “ricostruzione”.
(...)

giovedì 1 aprile 2010

Il Sindaco chiama alla collaborazione enti e imprese per far fronte all’emergenza frane: costituito in Comune un “tavolo” di monitoraggio


L’emergenza che si è determinata a causa dei fenomeni di dissesto idrogeologico, seguiti alle intense piogge e precipitazioni nevose dell’inverno 2009/2010, culminati nell’eccezionale nevicata del 9/11 marzo scorso, richiede la collaborazione tra istituzioni locali, enti territoriali, imprese e organizzazioni agricole.
Ne è convinto il Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, che ha promosso la costituzione di un tavolo permanente di concertazione delle azioni da promuovere e per il monitoraggio della situazione (leggi la nota tecnica), con la partecipazione, dell’Amministrazione comunale, degli organi tecnici del Comune e del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e dei rappresentanti delle Organizzazioni professionali agricole.
La prima riunione si è svolta mercoledì 31 marzo, in Municipio.
(continua)

Il 7 aprile verrà aperto il collegamento tra la nuova e la vecchia zona industriale


Mercoledì 7 aprile 2010 sarà aperto il tratto stradale che collega le due zone dell’area artigianale e industriale di Valsenio (Via del Senio - Via 1° Maggio).
Nell’occasione sarà modificata profondamente la viabilità poiché il collegamento avrà la precedenza sui due innesti.
Lo comunica il Sindaco Iseppi, con una nota inviata alle imprese e agli operatori economici della zona industriale e artigianale di Casola Valsenio.
In particolare "saranno installati due segnali verticali di “stop”, con la relativa segnaletica orizzontale, in Via 1° Maggio all’altezza dell’innesto con il nuovo collegamento. Si eliminerà l’obbligo di fermarsi esistente. E’ stato sostituito il segnale di precedenza con uno di stop all’innesto proveniente dalla rotatoria sulla SP306".
"Secondo quanto concordato con la Provincia di Ravenna e con le aziende artigiane locali - prosegue la nota del Sindaco - sarà prossima anche la chiusura dello svincolo di Via 1° Maggio in direzione Riolo Terme. L’unica uscita possibile dall’area artigianale/industriale di Valsenio sarà attraverso la rotatoria sulla provinciale SP306".