mercoledì 22 aprile 2009

Agricoltura come sintesi fra sviluppo e tradizione: “Uniti per Casola” incontra il mondo agricolo

Il Programma di sviluppo Rurale e l’agricoltura sono i temi principali dell’incontro organizzato dal PD e dalla lista “Uniti per Casola” nella serata di lunedì 20 aprile nella sala polivalente “I Vecchi Magazzini”.

Ha aperto la serata il candidato sindaco Nicola Iseppi ricordando come l’agricoltura abbia un ruolo fondamentale nel programma dei prossimi 5 anni di governo del paese, così come lo è sempre stata per l’amministrazione passata.

Iseppi ha ricordato come dal settore agricolo dipenda gran parte del reddito locale, e il forte ruolo di presidio del territorio. L’agricoltura è oggi anche la base sulla quale si è costruita l’offerta turistica di Casola Valsenio: le erbe, i frutti dimenticati, il marrone e, da ultimo, il  Parco della Vena del Gesso Romagnola.

Sfruttare a pieno l’azione del PSR, ricercare finanziamenti per nuovi invasi interaziendali, fare del Parco un valore aggiunto per i nostri prodotti, rafforzare l’attività dei “Casolari delle Erbe”, questi sono stati gli argomenti introdotti e discussi da Nicola Iseppi che faranno parte del programma elettorale del centrosinistra casolano. Ha poi ricordato che nei prossimi anni occorrerà mantenere in efficienza la viabilità rurale, sia pubblica sia privata, adeguare la rete acquedottistica ad uso civile e colmare il divario digitale che differenzia ancora il capoluogo dalla campagna. Tutte opere che serviranno anche a favorire il recupero del vasto patrimonio edilizio rurale delle nostre colline.

L’assessore provinciale Libero Asioli ha poi fotografato la situazione territoriale rimarcando i forti cambiamenti del settore negli ultimi anni, di come oggi all’agricoltura si chiedono risposte diverse: l’energia, la filiera corta e quindi un maggiore intreccio con il turismo e l’economia del territorio. Per questo ha poi enunciato i progetti del PSR per la collina e le possibilità di accesso per le singole aziende.

È poi intervenuto Guido Tampieri per insistere maggiormente sul concetto di valore aggiunto di un prodotto e di come il nostro territorio debba fortemente caratterizzarsi per non perdere forza e essere più competitivo nel mercato. A questo proposito Tampieri ha riproposto l’importanza del Parco della Vena del Gesso Romagnola come grande opportunità di valorizzazione del territorio e delle sue produzioni agricole.

E’ stato inoltre rilevato come, mentre a livello locale si stanziano risorse per sostenere le imprese agricole, a livello nazionale il Governo di destra taglia risorse come nel caso delle assicurazioni contro i danni da calamità naturali azzerando le risorse che in precedenza i Governi del centrosinistra avevano messo a disposizione delle imprese.

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