Il programma "Centro-Sinistra UNITI PER CASOLA"
• Sosterremo le politiche attive per l’artigianato, l’industria e il commercio con il mantenimento della partecipazione alle cooperative di garanzia, la semplificazione amministrativa, l’unificazione dei regolamenti;
• Lo sviluppo territoriale va di pari passo con la tenuta demografica; un dato purtroppo con segno negativo per il nostro Comune, una tendenza che vogliamo invertire partendo proprio dall’occupazione e dall’attenzione al settore agricolo e alle attività produttive;
• L’area artigianale e industriale di Valsenio rappresenta una risorsa occupazionale inestimabile per il nostro Comune. Vogliamo dotarla di connettività in fibra ottica per rendere più competitive le nostre imprese;
SPAZIO DI INFORMAZIONE, CONFRONTO E APPROFONDIMENTO DEL CENTROSINISTRA CASOLANO
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giovedì 8 maggio 2014
domenica 24 aprile 2011
martedì 25 gennaio 2011
Turismo: dati incoraggianti, quelli del 2010. Il balzo per Casola grazie all'incontro di speleologia ma già a settembre arrrivi e presenze erano in crescita
Buone performances turistiche per le "Terre di Faenza". Nel 2010, infatti, si riscontra un leggero incremento degli arrivi (+ 895 arrivi pari al +1,21% sul dato del 2009) e una crescita significativa delle presenze (+ 11.601 pernottamenti, + 5,12% sul 2009).Questa la situazione registrata nei singoli Comuni:
Faenza si mantiene in crescita - trend costante degli ultimi anni - con +6.643 presenze (+ 5,47%) con un aumento ulteriore, rispetto agli anni precedenti, dell’indice di permanenza medio che passa da 2,37 nel 2008, a 2,48 nel 2009, a 2,67 nell’anno in corso, che consolida l’idea della città di Faenza come destinazione turistica e Città d’Arte. A questo ottimo dato sulle presenze fa da contrasto un leggero calo degli arrivi del –1,7%, pari a –829 arrivi in termini assoluti.
Brisighella riscontra un leggero calo sugli arrivi (-153 arrivi, –1,31%) ed un calo sulle presenze (-1.688, –5,26%). In ogni caso, così per Brisighella come per tutto il comprensorio faentino, la tendenza è stata quella di un robusto recupero rispetto ai primi mesi dell’anno (nel periodo gennaio-maggio il calo delle presenze su Brisighella era pari al 21,43%).
A Riolo Terme, a fronte di un leggero calo degli arrivi (-107 arrivi , –1%) si riscontra una crescita sostanziosa delle presenze (+4,44%, pari a 2.834 pernottamenti in più sul 2009). Ad una sostanziale tenuta o leggera crescita del segmento alberghiero, al contrario di ciò che avviene per Brisighella, si registra un calo del settore extra-alberghiero composto quasi esclusivamente da appartamenti ammobiliati ad uso turistico.
Casola Valsenio nel 2010 riscontra una esplosione sugli arrivi (+143,96%) e sulle presenze (+ 5.811 pernottamenti pari al + 190,28%). Questo dato, in linea con le buone performances già riscontrate fino a settembre, è dovuto all'Incontro Internazionale di Speleologia, che ha portato a Casola Valsenio oltre 2.000 partecipanti all’evento, che hanno pernottato presso le strutture ricettive del territorio (anche oltre il Comune di Casola Valsenio) e nel campeggio temporaneo autorizzato per la manifestazione.
Castel Bolognese e Solarolo, i due Comuni del comprensorio con un numero di posti letto più basso rispetto agli altri, hanno dati turistici sostanzialmente stabili ed in linea con le performances di Terre di Faenza.
Per quanto riguarda l'analisi dei dati, la direzione di Terre di Faenza ci tiene a sottolineare come "la variabile meteo ed una crisi generalizzata dei consumi hanno avuto un peso importante nei primi cinque mesi dell’anno, facendo segnare una pesante contrazione iniziale degli arrivi e delle presenze. Il trend positivo dei mesi da giugno a ottobre ha portato il totale recupero e, anzi, il sopravanzamento dei dati dell’anno precedente con segni positivi sia sugli arrivi che sulle presenze".
Inoltre incidono sui dati in maniera inequivocabile "le aperture o chiusure di nuove strutture ricettive o il numero di giornate di apertura delle stesse e, quindi, le scelte imprenditoriali dei singoli operatori. Infine, si segnala l’importanza di due eventi non presenti nel 2009: Argillà a Faenza, che si tiene a cadenza biennale, nel settembre 2010 ha già inciso positivamente sui dati nel confronto con il 2009 ed il Raduno Internazionale di Speleologia tra ottobre e novembre a Casola Valsenio. Per i mesi autunnali le politiche turistiche del comprensorio hanno beneficiato della presenza di importanti eventi consolidati nel corso degli anni da ottobre a novembre (Sagre, MEI, Enologica, ecc.)".
venerdì 12 febbraio 2010
Costituita la Consulta del turismo e della attività produttive

Si è costituita la Consulta del turismo e delle attività produttive a Casola Valsenio
Lunedì 8 febbraio si è insediata la nuova consulta del turismo e delle attività produttive del comune di Casola Valsenio. Promossa dall’Amministrazione comunale, vuole essere una sede di confronto e condivisione degli obiettivi di promozione turistica con gli operatori privati e le loro organizzazioni di categoria. Nell’occasione era presente anche la direzione di Società di Area “Terre di Faenza” che ha esposto i progetti e le attività di promo-commercializzazione turistica del territorio.
Per l’assessore al turismo, Maurizio Nati “la consulta è lo strumento per coinvolgere maggiormente gli operatori del settore turistico e del commercio nella progettazione e promozione turistica e, più in generale, alla vita e alla crescita del paese. La risposta da parte degli operatori è stata positiva e quindi non possiamo che essere soddisfatti di questo inizio”.
Tra gli obiettivi ed i progetti della Consulta, discussi ed emersi durante la riunione, c’è l’iniziativa coordinata di promozione dell’immagine di Casola Valsenio e del territorio, attraverso l’uso di strumenti “da asporto”, sportine e sacchetti eco-compatibili, loghi coordinati. Verranno messe a punto inoltre – d’intesa con Società di Area - alcune iniziative di promozione delle peculiarità enogastronomiche, ambientali e culturali di Casola tra cui l’allestimento di una vetrina stabile con i principali prodotti tipici, con le erbe officinali e con tutto ciò che può meglio rappresentare le peculiarità e le caratteristiche di Casola. Si curerà poi la presenza di prodotti nei negozi e nelle diverse attività commerciali.
Presidente della Consulta è stata nominata, all’unanimità, Donatella Monducci, proprietaria dell’agriturismo Ca’ Nova. Sabrina Sabbatani, rappresentante locale dell’Ascom, e la vice Presidente; segretaria è stata nominata Luana Galliani, rappresentante locale di Confesercenti.
mercoledì 10 febbraio 2010
Approvato l'accordo di programma per il funzionamento degli Sportelli unici per le attività produttive

Il Consiglio dell’Unione dei Comuni ha approvato all’unanimità l’accordo di programma per il funzionamento degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) e i rapporti con le pubbliche amministrazioni ed i soggetti coinvolti, e per l'istituzione del tavolo di coordinamento degli Sportelli Unici per le Attività Produttive della provincia di Ravenna.
L’accordo disciplina l’attuazione ed il costante miglioramento e sviluppo delle attività e della disciplina di procedura semplificata (Decreto del 2 ottobre 1998, n. 447 e art. 38 del DL 112/2008), e gli impegni specifici tra la Provincia, la Camera di Commercio, la Prefettura ed i Comuni del territorio provinciale e le altre pubbliche amministrazioni ed i soggetti coinvolti che hanno competenza per il rilascio di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc. in tema di insediamenti produttivi.
L’accordo prevede inoltre l’istituzione di un tavolo di coordinamento degli Sportelli Unici per la semplificazione e razionalizzazione delle procedure inerenti le attività produttive, per favorire la crescita della rete degli Sportelli Unici sul territorio provinciale, per sviluppare forme di integrazione e raccordi organizzativi con le altre pubbliche amministrazioni coinvolte nel procedimento e per assicurare efficacia e tempestività nell’azione amministrativa.
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venerdì 4 dicembre 2009
Si va verso la costituzione del "Fondo di compensazione territoriale" di cui potranno beneficiare anche i Comuni dell'area collinare e montana
Nella seduta consiliare del 28 novembre u.s. il Sindaco ha presentato i contenuti dell’”Accordo territoriale per gli ambiti specializzati per le attività produttive di rilievo sovracomunale per i poli funzionali dell’ambito faentino”, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 20 del 24.03.2000 “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio”, che prevede la costituzione e le modalità di gestione e utilizzo del “Fondo di compensazione territoriale” di cui dovranno beneficiare, in modo particolare, i Comuni dell’area collinare e montana.
L’accordo individua le aree di espansione produttiva (360 ettari a Faenza, Solarolo e Castel Bolognese) il cui gettito (da oneri di urbanizzazione) andrà ad alimentare il “Fondo di compensazione territoriale” che servirà per finanziare opere pubbliche individuate nel Piano Strutturale (PSC) dell’area faentina, ma anche altri interventi indicati dai Comuni. Si dovanno poi decidere i criteri di gestione del Fondo, la cui consistenza è strettamente dipendente dall’andamento dell’economia.
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lunedì 23 novembre 2009
Cosa aspetta il Governo a dare il via libera ai Fondi FAS?

I Comuni dell’Appennino faentino aspettano ancora il via libera ai fondi FAS inseriti nel Documento di Programmazione Unica della Provincia di Ravenna.
Nello specifico si tratta di 3 progetti che riguardano lo sviluppo dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme.
Il primo progetto riguarda l’utilizzo delle energie rinnovabili.
Nello specifico si tratta di un investimento di circa 1,8 milioni di euro (1 milione dai FAS) per impianti e installazioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio e negli edifici pubblici.
Il secondo progetto riguarda il miglioramento del reticolo della viabilità rurale per favorire l’accesso al parco della Vena del Gesso romagnola.
L’investimento previsto è pari a 800mila euro, 500mila dei quali provenienti dai FAS. e prevede la il completamento, il miglioramento e la valorizzazione, della viabilità di accesso esistente al Parco regionale con la realizzazione di aree per il parcheggio e la sosta e la realizzazione della cartellonistica e della segnaletica.
Il terzo progetto è finalizzato al superamento del divario digitale.
Nello specifico si tratta di un intervento di 600mila euro (di cui 420mila provenienti dai FAS) da confinanziare con la partecipazione di soggetti privati, la diffusione della Banda larga con il sistema Wi Fi nelle aree rurali montane e più decentrate, ancora non coperte dal servizio ADSL.
Sono poi stati inseriti tre progetti di riserva, per il completamento della viabilità nella zona industriale di Casola Valsenio, per l’accessibilità della zona artigianale di Riolo Terme e per opere da realizzare nel Macello comunale di Brisighella.
Sarebbe ora che il Governo …battesse un colpo.
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giovedì 15 ottobre 2009
E' iniziato il montaggio dei pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici

Era stato annunciato in Consiglio comunale, nella comunicazione resa dal Sindaco sull'attività e i programmi della Società "Senio Energia" e in questi giorni, esaurita la procedura di gara e la fase autorizzativa, è partito il programma delle 13 installazioni di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici casolani. Il primo impianto è quello montato sul tetto del Comune (foto).
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domenica 11 ottobre 2009
10 e 11 ottobre: tanta gente alla Festa del Marrone

Dopo un avvio lento, nel promeriggio di sabato, la Festa del Marrone - quinta edizione della manifestazione che vuole valorizzare e promuovere il Marrone di Casola, che si produce nel territorio delle vallate del Senio, Sintria e Lamone - nella giornata di domenica 11 ottobre ha visto un gran numero di visitatori affollare le piazze e le vie del centro di Casola.
Belle le bancarelle, allestite dai produttori, e ottima l'offerta gastronomica, incentrata su piatti realizzati con l'uso dei marroni. E poi il convegno, la degustazione dei vini, la partecipata lezione sull'uso dei marroni in cucina tenuta da Katia Fava in Piazza Sasdelli, la mostra di Cornelis Rijken e la mostra dedicata al 100° anniversario della morte di Alfredo Oriani...
Complimenti alla Pro Loco, ai volontari, agli agricoltori - castanicoltori e vitivinicoltori - e a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della Festa.
lunedì 5 ottobre 2009
Alla "Festa del Marrone" un incontro con i castanicoltori

Sabato 10 Ottobre, alle ore 14.30, in Piazza Luigi Sasdelli, nell'ambito della prima giornata della Festa del Marrone, la Pro Loco - in collaborazione con il Comune di Casola Valsenio e l'Unione dei Comuni - organizza un incontro con i castanicoltori per presentare le iniziative e i programmi per la promozione e la valorizzazione commerciale del “marrone di Casola Valsenio”.
Interverranno, l’Assessore provinciale all'agricoltura Libero Asioli, l’Assessore comunale all’agricoltura Graziano Caroli, il Presidente del Consorzio Tre Valli Ermanno Poli.
Nella stessa occasione, con i tecnici del Servizio fitopatologico della Regione, si farà il punto sulle nuove esperienze di lotta alle fitopatologie del castagno.
venerdì 2 ottobre 2009
Carburante agevolato per uso agricolo: la Regione Emilia-Romagna decide una integrazione

Le aziende agricole dell’Emilia-Romagna hanno la possibilità di aumentare l´assegnazione annuale di carburante agevolato per uso agricolo. La Giunta regionale, infatti, a seguito delle condizioni climatiche del mese di agosto, ha approvato un provvedimento di integrazione.
Gli agricoltori possono così richiedere una integrazione della quota di carburante fino al 100% della quantità già concessa.
Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre e il programma di gestione delle domande è disponibile sul portale Ermes Agricoltura alla voce Sportello agricolo.
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sabato 26 settembre 2009
Con il conferimento della rete del gas si rafforza il "peso" del Con.AMI in HERA SpA

Il Sindaco di Imola, presidente dell'Assemblea dei soci del Consorzio AMI (Con.AMI) - di cui fanno parte i 23 Comuni dell'area imolese e faentina, tra cui il Comune di Casola Valsenio - ha definito "una scelta strategica" il conferimento a Hera delle reti del gas metano (di proprietà del Con.AMI).
L'operazione, approvata dal Consiglio comunale di Casola Valsenio con il voto favorevole del Gruppo di maggioranza "Centro-Sinistra/Uniti per Casola" e il voto contrario del Gruppo PdL/Lega Nord/UdC/Indipendenti, porterà al Con.AMI quasi 41 milioni di azioni Hera (valore: 71,2 milioni di euro) facendo salire così all'8,66% il peso del Consorzio dei Comuni all'interno di Hera, che consolida il terzo posto fra i soci della holding, dietro a Bologna (13,68%) e Modena (12,53%).
Con.AMI perderà 2 milioni di euro di affitto delle reti, a fronte però di aumentati dividendi derivanti dalle azioni di Hera: già quest'anno (2009) il guadagno netto rispetto al canone sarà di 1,6 milioni di euro, compresi i benefici fiscali, maggiori sulle azioni rispetto al canone.
Non si tratta nè di una svendita nè del tentativo del Consorzio (e dei Comuni soci) di fare cassa. Come si è visto a Con.AMI non arriveranno soldi ma azioni e dividendi. Il conferimento delle reti del gas a una società partecipata dal pubblico (Hera) mira a valorizzare il patrimonio pubblico, a contare di più e a garantire la qualità dei servizi.
Le reti del gas sono state valutate dalla società American Enterprise.
Per argomentare la scelta del conferimento delle reti del gas, alla riunione del Consiglio comunale è intervenuto Daniele Montroni, predidente del Consiglio di Amministrazione del Con.AMI.
La scelta, ha spiegato Montroni, si inserisce nel contesto del processo di liberalizzazione dei servizi gas e che porterà a una gara pubblica a fine 2011. A quel punto i canoni saranno ridefiniti, e probabilmente al ribasso. Con.AMI sarebbe comunque obbligata a mettere le reti a disposizione del nuovo gestore, senza possibilità di intervento sulla qualità del servizio. Questo nuovo scenario rafforza il convincimento sull'importanza della presenza di Con.AMI in Hera, per fare contare e valorizzare il patrimonio del Consorzio dei Comuni.
Entro fine settembre tutti i 23 Comuni, come ha già fatto Casola Valsenio, voteranno il conferimento delle reti del gas.
Per la cronaca, lo hanno fatto anche i Comuni di Bagnara e di Sant'Agata sul Santerno, governati da maggioranze di centrodestra.
venerdì 18 settembre 2009
Le organizzazioni degli agricoltori lanciano l’allarme per il mancato finanziamento, da parte del Governo, del Fondo contro le calamità

Già in campagna elettorale, la lista “Uniti per Casola” denunciava le scelte sbagliate del governo che “ha dimezzato le risorse destinate all’agricoltura ed ha tolto alle aziende i soldi necessari ad assicurare le colture a canoni sopportabili (per il 2008 mancano 95 milioni di euro e per il 2009 non è stato previsto nulla, nemmeno il capitolo di spesa); mostra di non preoccuparsi del rischio delle imprese, del costo delle assicurazioni, dei problemi di mercato, del fabbisogno di acqua, visto che il piano nazionale finanziato dal Governo di centro sinistra è sparito; ha tutelato gli interessi dei Cobas del latte, di chi ha tolto dalle tasche degli agricoltori onesti 6.000 miliardi di lire destinati all’agricoltura italiana e trattenuti dall’Europa perpagare le loro multe”.
E anche nell’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale di Casola Valsenio il 29 luglio si chiedono al governo le “Risorse necessarie ad assicurare le colture a canoni sopportabili (per il 2008 mancano 95 milioni di euro e per il 2009 non è stato previsto nulla)”.
Secondo la destra casolana, quei richiami che facevamo al governo altro non erano che il solito ritornello antigovernativo. Un disco rotto!
Altro, che disco rotto!
La denuncia, forte e autorevole, delle inadempienze del Governo e del Ministero dell’Agricoltura, e dei costi che ricadranno sulle imprese agricole, viene reiterata in questi giorni dalle Organizzazioni professionali agricole, che hanno lanciato l’allarme per il mancato finanziamento del Fondo di Solidarietà Nazionale contro le calamità. Sullo stesso argomento il Consorzio di difesa delle produzioni intensive della Provincia di Ravenna, ha scritto una lettera di forte preoccupazione agli imprenditori agricoli soci.
Un'altra tegola sulla nostra agricoltura... E il governo cosa fa? Si occupa d'altro!
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